discaricaNella relazione a firma del dott. Zaottini e del dott. Chiarucci dell’ARPA Lazio, presentata presso il Comune di Latina il 4 Febbraio 2008, viene smentita in diversi punti la relazione precedentemente fornita da Ecoambiente a firma dell’Ing. Barruchello secondo cui l’inquinamento delle falde acquifere a valle delle discariche di Montello-Bainsizza sia attribuibile al solo sito S0. Nell’ultima pagina della relazione è possibile leggere: “il contributo delle perdite dei bacini in cui vengono abbancati i rifiuti risulta essere la sorgente primaria dell’inquinamento del sito e questa non può essere individuata nel solo bacino S0”.

Risulta quindi incomprensibile la deduzione più volte presentata a mezzo stampa dai gestori delle discariche e da parte dell’amministrazione Comunale secondo cui l’inquinamento delle falde ormai accertato sia legato semplicemente al solo invaso S0.

Nei giorni scorsi, in occasione di un incontro pubblico a Borgo Montello si è discusso della delibera di Giunta Municipale n. 878 del 30/11/2000 con allegato il progetto presentato dall’Ing. Barruchello per conto di Ecoambiente sull’opera di messa in sicurezza degli invasi S1, S2 e S3 (nei quali la Procura di Latina suppone siano finiti i fusti tossici della Karen B nel 1988 insieme a rifiuti farmaceutici). Nel progetto si prevedeva la messa in sicurezza degli invasi attraverso un’operazione di copertura (capping) e di contingentamento in profondità delle vasche (diaframma plastico), spillatura del percolato e depurazione presso impianti specializzati, raccolta di biogas per la produzione di energia elettrica e impianto di selezione meccanica dei rifiuti (non realizzato). Costo dell’operazione circa 12 miliardi di lire.

Dai risultati delle analisi delle falde documentati dall’ARPA Lazio (Ente della Regione Lazio) si evince come il superamento delle concentrazioni di inquinanti, tra i quali Ferro, Manganese, Piombo, Arsenico, Solfati, Nitrati, Benzene, Diclorobenze e Dicloropropano, sia attribuito a tutti gli invasi presenti a via Monfalcone e quindi inclusi i siti che dovrebbero essere in sicurezza secondo il piano approvato dalla Giunta Comunale nel 2000.

Ne deriva che l’intervento (12 miliardi di lire) non ha funzionato e per tale motivo crediamo perlomeno auspicabile accertare quali siano le ragioni di un cosi clamoroso fallimento. Appare quindi necessario verificare se la tecnologia utilizzata all’epoca era o meno adatta allo scopo (e quindi non si capisce per quale motivo venga oggi riproposta) oppure se è possibile supporre che l’intervento progettato dall’ing. Barruchello e realizzato da Ecoambiente non sia corrispondente a quanto preventivato.

Riteniamo quindi necessario che l’Amministrazione Comunale, istituisca una Commissione di Inchiesta al fine di verificare l’effettiva realizzazione delle pregresse opere di messa in sicurezza in ragione del prossimo dispendio di risorse che le amministrazioni Comunali e Regionali si apprestano a garantire.

Dall’altra parte ci preme sottolineare che il Decreto Legislativo n. 22 del 1997 all’art.17 impone a chiunque cagiona l’inquinamento ambientale “a procedere a proprie spese agli interventi di messa in sicurezza, di bonifica e di ripristino ambientale delle aree inquinate e degli impianti dai quali deriva il pericolo di inquinamento” pertanto la società Ecoambiente sta adempiendo a compiti di sua competenza in quanto gestore del sito e per il quale si sta contribuendo purtroppo con soldi pubblici.

Riguardo alle proposte imbarazzanti di parchi a disposizione della cittadinanza il dott. Bruno Landi si preoccupi degli odori nauseabondi che provengono dalle discariche e che i cittadini sono costretti a respirare ormai da troppi anni e per quanto attiene al rispetto del paesaggio e il ripristino del piano rurale vorremmo ricordare che laddove oggi sorgono i cumuli di rifiuti di 50 metri esisteva l’antico lago Sant’Antonio e la valle del fiume Astura.

Latina, 10/10/2009

Francesco Gatto – Cons. V Circoscrizione LT Nord

Emilio Ranieri – Dirigente Partito Democratico

Giuseppe Pannone – Dirigente Partito Democratico

Fabrizio Mattioli – Consigliere Comunale

Claudia Bottan – Cons. V Circoscrizione LT Nord

Franco Fusco – Cons. V Circoscrizione LT Nord

Ernesto Tosolini – Dirigente Partito Democratico

Omar Sarubbo – Coordinatore Circolo LT Nord

Incontro pubblico

“Discarica di Borgo Montello-Banisizza e prossime opere di bonifica”

Presso il Circolo cittadino di Borgo Montello (adiacente al campo sportivo)

Lunedi 5 Ottobre ore 21

Segretaria Nazionale Segreteria Regionale
Bersani 62 Mazzoli 59
Franceschini 86 Morassut 88
Marino 7 Argentin 9
Bianche/Nulle 1 Bianche/Nulle 0
Votanti 156 Votanti 156

via sterpara B MontelloDopo il clamoroso commissariamento da parte della Regione Lazio dell’Ente di via Costa per i lavori di ristrutturazione dell’edificio professionale “Fermi” di Formia (contributo regionale di 500 mila euro) altri finanziamenti regionali rischiano di tornare al mittente per inadempienze e ritardi dell’ente Provinciale.

Un ulteriore esempio è rappresentato dalla realizzazione di un semplice marciapiede che colleghi il centro di Borgo Montello al suo cimitero. E dire che il problema anche in questo caso non è la disponibilità di risorse in quanto l’opera è gia finanziata per 100 mila euro dalla Regione Lazio tramite la Legge Finanziaria Regionale n. 27 approvata ormai il 28/12/2006.

Nel novembre del 2008 l’amministrazione di via Costa aveva avviato una procedura semplificata per la realizzazione di una serie di opere il cui importo era inferiore a 1.000.000 di euro IVA esclusa. Tra gli interventi allora programmati figuravano sia l’Istituto Fermi di Formia (oggetto del commissariamento) sia il marciapiede di Borgo Montello.

Eppure la realizzazione di un marciapiede che possa collegare il centro del Borgo con il Cimitero Comunale, passando per la strada provinciale, rappresenta una piccola opera che permetterebbe alle persone che non hanno un mezzo proprio di raggiungere il cimitero senza essere costrette a camminare pericolosamente sul ciglio della strada.

Al ritardo di progettazione del marciapiede, sempre a Borgo Montello, si sommano anche una serie di ulteriori ritardi nel completamento dei lavori di installazione di punti luce.

I lavori di installazione sono iniziati puntualmente in periodo pre-elettorale e ancora non sono completati: è infatti possibile vedere i pali adagiati agli angoli dell’incrocio di via minturnae (ex via sterpara) e le complanari della strada statale pontina, mentre i tratti di via monfalcone e della strada provinciale n. 15 (via nettuno) sono ancora al buio nonostante i punti luce siano gia installati da tempo.

Il Consigliere della V Circoscrizione

Latina Nord

Francesco Gatto

Congresso PDL’assemblea del Circolo PD Latina Nord  per la discussione delle mozioni congressuali e delle candidature alla segreteria Nazionale e Regionale si terrà sabato 26 Settembre presso la sede circoscrizionale di Borgo Podogora.

I lavori avranno inizio alle ore 9.30 con la presentazione delle 3 mozioni:

• Mozione Franceschini: Fiducia, Regole, Uguaglianza, Merito, Qualità.

• Mozione Bersani: Per il PD e per l’Italia.

• Mozione Marino: Vivi il PD, cambia l’Italia.

Interventi e dibattito.

Le operazioni di voto si terranno dalle ore 12 alle ore 17.

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