Riguardo agli impianti di depurazione ormai obsoleti presenti sul territorio comunale anche l’amministrazione non può più chiudere gli occhi di fronte all’emergenza: dopo anni di solleciti da parte dei residenti, la ASL e l’ARPA Lazio prendono atto della totale insufficienza dell’impianto di via del poggio a Borgo Montello.
In data 7/4/2008, infatti, il Sindaco Zaccheo ha firmato un’ordinanza con la quale vieta l’utilizzo delle acque del canale femmina morta basso (nel quale confluiscono le acque del depuratore) per l’irrigazione dei campi, una situazione ambientale delicata se si pensa che a poche centinaia di metri di distanza è stato rilevato l’inquinamento delle falde dovuto all’infiltrazione di percolato dai siti delle discariche.
L’ordinanza è stata emessa sotto la pressione del servizio sanitario della ASL e dell’ARPA Lazio che hanno constatato l’assoluta incapacità dell’impianto a provvedere alla depurazione dei fanghi durante un sopralluogo avvenuto lo scorso mese di febbraio.
I residenti da anni segnalano alla società di gestione Acqualatina, la fuoriuscita dei liquami nel canale che causano, oltre all’evidente rischio igienico, anche un notevole disagio dovuto all’odore nauseabondo. Ricordiamo che la costruzione dell’impianto risale agli anni ‘70 e per questo risulta essere localizzato e dimensionato per rispondere ad esigenze di gran lunga inferiori rispetto alle attuali.
Gli abitanti del Borgo lamentano l’assoluta necessità di realizzare un nuovo impianto visto che quello esistente si trova ormai all’interno del centro abitato e molte abitazioni, anche recenti, non sono ancora allacciate alla rete fognaria.
Gia in consiglio di circoscrizione il PD aveva evidenziato l’assoluta necessità di adeguare gli impianti di depurazione chiedendo di approvare una mozione durante la predisposizione della Relazione Programmatica lo scorso mese di febbraio, segnalando tra l’altro la necessità di interventi proprio per l’impianto di Montello, ma la maggioranza ha preferito rimandare il dibattito.
Siamo costretti nostro malgrado ad evidenziare che anche gli impianti di depurazione a servizio degli altri Borghi sono ormai obsoleti e sottodimensionati rispetto al recente incremento demografico. E’ da segnalare infatti l’assoluta insufficienza, oltre dell’impianto di Montello, anche di quelli di Borgo Bainsizza e Borgo Podgora; serve quindi un piano di investimenti per adeguare gli impianti prima che si arrivi all’emergenza.
Come gruppo del PD della Lt Nord chiediamo all’Amministrazione del Comune di Latina che si faccia promotrice di un intervento sollecitando la società AcquaLatina (di cui l’amministrazione detiene il 20% delle azioni) affinché provveda con urgenza alla risoluzione del problema attraverso l’ampliamento dei depuratori esistenti o la realizzazione di un nuovi impianti di depurazione là dove il solo ampliamento non fosse sufficiente.
I Consiglieri della V Circoscrizione
Francesco Gatto, Claudia Bottan, Franco Fusco